Grandi novità per App Hub, il portale per gli sviluppatori Windows Phone

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Come anticipato in uno dei miei ultimi post, settimana scorsa App Hub, il portale tramite il quale gli sviluppatori possono gestire il ciclo di vita delle applicazioni Windows Phone sul marketplace, è stato offline per diverse ore per aggiornamenti, i quali hanno portato tantissime novità, tanto che si può praticamente parlare di un nuovo portale: nuova grafica, nuove funzionalità, nuovi paesi supportati.

A tale aggiornamento è seguito un annuncio sul blog ufficiale del team di sviluppo con l’elenco di tutte le novità. Vediamole in dettaglio.

Nuovi mercati e nuove lingue 

Il nuovo App Hub apre le porte a nuovi mercati e a nuovi sviluppatori: sono infatti 19 i nuovi paesi in cui potremo vendere le nostre applicazioni (tra cui mercati importanti come la Cina e diversi paesi europei) e 7 quelli in cui gli sviluppatori potranno registrarsi e inviare le proprie applicazioni.

Occhio che, di default, i nuovi mercati non vengono abilitati per la distribuzione: se avete perciò applicazioni sul Marketplace ricordatevi, a meno che non abbiate buoni motivi per non farlo, di abilitare anche i nuovi paesi. In questo modo, anche gli utenti Windows Phone dei nuovi 19 paesi potranno scaricare la vostra applicazione.

Una notizia molto interessante è che anche il programma Advertising di Microsoft si espanderà in 18 nuovi paesi, tra cui l’Italia: come sapete, infatti, Microsoft ha un suo programma pubblicitario per le applicazioni Windows Phone, con tanto di controllo ufficiale, che prima veniva distribuito a parte mentre ora è integrato nei tool di sviluppo (dalla beta 2 di Mango in poi). Attualmente, il programma è attivo solo negli Stati Uniti e (da poco) in Inghilterra: questo significa che potete usare comunque il controllo, ma non avrete modo di ricevere i compensi legati all’advertising. Entro fine anno anche noi italiani invece potremo iniziare ad usare il controllo e ricevere i pagamenti.

Nuovi marketplace privati

Questa era una novità tanto attesa da tutti gli sviluppatori: la possibilità di distribuire applicazioni in forma privata, sia per scopi di testing che ad esempio per scenari di business. In entrambi i casi, l’applicazione sarà effettivamente pubblicata sul Marketplace: la differenza è che non verrà mai visualizzata tra i risultati di ricerca, ma sarà scaricabile solo conoscendone il deep link. Vediamo come funzionano e come si usano queste due nuove forme di distribuzione.

Marketplace beta

Il marketplace beta ci da la possibilità di far testare la nostra applicazione prima di distribuirla, alla ricerca di bug e problemi. L’applicazione sarà scaricabile solo conoscendone il deep link: in più, le persone che faranno da tester dovranno essere esplicitamente autorizzate tramite il Live Id associato al loro telefono.

Il caricamento sul marketplace beta viene attivato nel primo step della pubblicazione: attivando questa opzione, alla fine del processo, al posto della selezione del prezzo e dei paesi per la distribuzione, vi verrà richiesto di specificare i Live Id che saranno abilitati all’installazione. Dopodichè, nel giro di qualche ora l’applicazione verrà pubblicata e voi riceverete una mail contenente il deep link, che dovrete distribuire alle persone che avete incluso nella lista dei tester.

Tali persone (che non devono essere per forza di cose sviluppatori, basta essere semplicemente possessori di un device) saranno in grado di installare la vostra applicazione in maniera gratuita, la quale avrà validità per 90 giorni: dopodichè , cesserà di funzionare. I vostri tester avranno la possibilità di dare un voto e lasciare commenti esattamente come per un’applicazione tradizionale: tali informazioni saranno però visibili solamente a voi.

Ovviamente, trattandosi di un’applicazione in beta non verrà applicato il processo di certificazione: sarà necessario solamente attendere qualche ora per la pubblicazione e per l’invio della mail.

Purtroppo al momento il Marketplace beta ha qualche limitazione:

  • Siete costretti a caricare tutto il materiale normalmente richiesto per la pubblicazione, come dettagli, icone e screenshot. E’ plausibile invece che uno sviluppatore si concentri prima sull’applicazione vera e propria e poi, prima della pubblicazione, si occupi di creare tutto il materiale necessario.
  • Non è possibile convertire un’applicazione beta in una tradizionale: una volta che abbiamo chiuso la fase di beta testing, dobbiamo fare un nuovo submit per pubblicarla sul marketplace, creando perciò un “doppione”.
  • Non è possibile caricare l’update di un’applicazione beta: se abbiamo realizzato un aggiornamento che vogliamo far testare, dobbiamo fare un submit di una nuova applicazione.

Ultima nota importante: al momento il deep link funziona solamente dal telefono, se provate ad aprirlo dal computer con Zune otterrete il messaggio Location not found. Probabilmente questo problema è da imputare proprio a Zune e verrà perciò risolto con un update successivo.

Marketplace privato

Il marketplace privato era molto atteso soprattutto per gli scenari business, in cui era richiesto che le applicazioni sviluppate non fossero visibili da tutti. La soluzione adottata da Microsoft è quella di utilizzare comunque il Marketplace tradizionale, ma nascondendo l’applicazione dai risultati della ricerca: solo conoscendo il deep link sarà possibile installarla. E’ possibile attivare questa opzione sia in fase di submit che in un secondo momento; con questa soluzione è possibile distribuire sia applicazioni gratuite che a pagamento.

Questo tipo di distribuzione prevede comunque il superamento della fase di certificazione, così come per le applicazioni pubbliche.

Tante novità che vi semplificheranno la vita

Questo aggiornamento del’App Hub è una boccata di aria fresca per tutti gli sviluppatori, dato che riduce notevolmente il tempo necessario per pubblicare un’applicazione e ci permette di gestire in maniera più agevole il suo ciclo di vita. Come?

  • Finalmente è possibile cambiare le informazioni sulla nostra applicazione (icone, screenshot, descrizioni, ecc.) in qualsiasi momento, senza essere obbligati a fare submit di un update.
  • E’ possibile esportare i report di vendita e di download.
  • Ora sono disponibili anche informazioni dettagliate sui malfunzionamenti della vostra applicazione: sarete in grado di sapere quante volte è andata in crash e per quali motivi (grazie allo stack trace completo dell’errore).
  • Nuova procedura di upload delle immagini: ora è sufficiente selezionare tutte le immagini richieste in fase di pubblicazione (icone, screenshot, ecc) e ci penserà il sistema, in base alla dimensioni, a capire di quali si tratta. Prima si era costretti a caricare le immagini una per una (e il fatto che il file browser di Silverlight non memorizza l’ultima posizione aperta non era d’aiuto nel velocizzare il processo).
  • Sono disponibili nuove categorie e sottocategorie con cui classificare le vostre applicazioni.
  • Se avete una submission incompleta, ora potete eliminarla definitivamente.

Niente più GeoTrust per gli sviluppatori individuali

Altra ottima notizia: se siete sviluppatori individuali (non vi state perciò registrando su App Hub come azienda) ora il processo di verifica della vostra identità viene fatto semplicemente tramite la carta di credito, il cui intestatario deve coincidere con il proprietario dell’account. Se invece siete studenti e volete aprire un account gratuito, allora verrà verificato che i dati di registrazione coincidano con quelli del vostro account su Dreamspark.

Questo significa niente più verifica tramite GeoTrust, che aumentava notevolmente (soprattutto nei periodi più “caldi”) i tempi di approvazione dell’account. Diverso è il discorso se avete intenzione di aprire un account business: in tal caso la verifica della vostra identità tramite GeoTrust  è ancora richiesta, in quanto è indispensabile verificare che voi abbiate l’autorità per fare operazioni per conto dell’azienda che rappresentate.

Apertura del Marketplace per Mango a fine Agosto

A fine Agosto verrà rilasciata la versione RC (release candidate) dei tool di sviluppo per Mango: in parallelo, sul Marketplace sarà possibile iniziare a caricare le applicazioni compatibili con Mango, che dovranno essere compilate proprio con questa versione. Le applicazioni saranno disponibili inizialmente per i device degli sviluppatori già aggiornati con la beta di Mango e poi per tutti, man mano che la versione finale di Mango verrà rilasciata e resa disponibile a tutti.

Nel prossimo post

Nel prossimo post vi illustrerò step by step il nuovo processo di submit di un’applicazione Windows Phone: come caricare un’applicazione beta, le differenze rispetto al passato, ecc. Vedremo inoltre come usare il portale per gestire alcuni dei nuovi scenari: distribuire un’applicazione privatamente, vedere i report dei crash, ecc.


Windows Phone , Marketplace , App Hub , Mango

3 comments

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  1. #1 da ila Tuesday July 2011 alle 01:05

    Una domanda: nel paragrafo "Niente più GeoTrust per gli sviluppatori individuali" dici che basta avere una carta di credito la cui intestazione corrisponda all'identità dello sviluppatore. Questo è confermato? da quando sarà "in onda" questa procedura?
    Thanks

  2. #2 da ila Wednesday July 2011 alle 07:26

    Ignora la domanda precedente... mi sono già risposto da solo: sì,la procedura è già online, e serve durante la fase di "identificazione" della persona. RImane uguale invece il processo burocratico successivo necessario ad essere riconosciuti come soggetti a cui effettivamente inviare gli eventuali guadagni (quindi il modulo W-8 etc etc).
    CIao

  3. #3 da Matteo Pagani Wednesday July 2011 alle 09:46

    Ottimo :)

    Si, purtroppo il processo burocratico per ottenere i pagamenti è rimasto uguale. Si spera che presto Microsoft riesca a semplificare anche questo!

    Ciao


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