Prova su strada con Windows 8 del tablet Empad della Empire

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Microsoft, qualche mese fa, mi ha gentilmente fornito un tablet in prova per testarlo nell’uso quotidiano e da utilizzare per lo sviluppo di applicazioni.

Neanche a farlo apposta, in più, il tablet mi è stato consegnato a pochi giorni dall’uscita della Consumer Preview di Windows 8 e quindi è stata l’occasione perfetta per provarlo.

Ma andiamo per gradi: il tablet in questione è prodotto da una società italiana, la Empire, e nasce come dispositivo dotato di Windows 7. Questo ci aiuta meglio a focalizzare la tipologia di prodotto: non si tratta assolutamente di un tablet che cerca di posizionarsi come concorrente dell’iPad o Android, essendo rivolto soprattutto ad un’utenza professionale, che ha bisogno di un prodotto touch screen in grado però di funzionare con le classiche applicazioni Windows, nonchè godere del grande supporto che la piattaforma Microsoft ha sempre offerto in ambito business (sicurezza, single sign on, domini di rete, ecc.).

In questo post non vi parlerò però della mia esperienza con Windows 7 ma dell’esperimento che ho fatto sostituendo il sistema operativo preinstallato con Windows 8 Consumer Preview.

Dopo una veloce procedura di setup si possono apprezzare sin da subito le qualità di Windows 8 relative all’utilizzo del touch screen, che è molto più reattivo e sensibile rispetto a quanto riscontrato utilizzando Windows 7.

In più, se provenite da Windows Phone l’ambiente vi sarà famigliare, a partire dalla tastiera virtuale che ha lo stesso look & feel (avendo utilizzato fino ad oggi Windows 8 soprattutto su notebook tradizionali non avevo avuto ancora modo di provarla accuratamente): la reattività è molto buona, consentendovi la scrittura di testo in maniera molto naturale e veloce.

Lo schermo del device è piuttosto generoso, il che semplifica l’utilizzo della tastiera: è dotato infatti di un monitor multitouch a LED 11 pollici, in grado di arrivare alla risoluzione di 1366x768, più che sufficiente per supportare appieno le applicazioni Metro style (modalità snapped inclusa, ovvero la possibilità di avere due applicazioni una a fianco all’altra in esecuzione contemporanea).

Per quanto riguarda le prestazioni ci troviamo di fronte ad un Intel Core Atom 455 1.66 Ghz con 2 GB di RAM: non si tratta certamente della configurazione più potente sul mercato, ricordiamoci però che ci troviamo di fronte ad un tablet, che deve essere in grado di garantire una certa autonomia, che in questo caso si assesta intorno alle 5-6 ore di utilizzo.

Tale configurazione è però più che adeguata per far girare senza troppi problemi e con una certa fluidità quasi tutte le applicazioni Metro style presenti sullo store, compresi alcuni giochi (come Cut The Rope, che è perfettamente giocabile).

Anche l’interfaccia di Windows 8 si comporta molto bene, risultando sempre fluida e reattiva, segno del buon lavoro che sta facendo Microsoft per ottimizzare le performance.

Completano la dotazione hardware un SSD da 32 GB e il supporto alle connessioni Wi-Fi e 3G, nonchè 2 porte USB più una presa mini HDMI per il collegamento a monitor esterni, proiettori, ecc.

A chi è rivolto questo prodotto? Sicuramente non al mercato consumer: il prezzo (siamo intorno ai 650 euro) unito alla configurazione hardware non al top non lo rendono il candidato ideale per guardare film, giocare e attività di intrattenimento; per il mondo business e gli sviluppatori risulta invece uno strumento molto interessante.

Per il mondo aziendale si tratta di un prodotto molto flessibile: è un tablet, le cui dimensioni e il peso (inferiore al Kg) lo rendono agevole da portare in giro ed essere usato in mobilità. Potrebbe essere quindi un valido alleato, ad esempio, per venditori o magazzinieri che devono registrare le vendite: trattandosi di un prodotto basato su Windows, risulta molto più semplice rispetto a prodotti concorrenti integrarlo con applicazioni e sistemi già esistenti. In più, la compatibilità con Windows 8 fa si che si possano intraprendere nuove strade (le applicazioni Metro style) senza abbandonare quelle vecchie (essendo un tablet Intel, la modalità desktop e, quindi, le applicazioni per Windows 7 sono perfettamente comaptibili).

Per gli sviluppatori può essere invece un ottimo alleato per testare le proprie applicazioni, in attesa che sul mercato si affaccino i primi reali tablet con l’uscita della versione finale di Windows 8.

A causa della limitata disponibilità di storage e della quantità di RAM non eccelsa, il prodotto non si presta ad un’installazione di Visual Studio “nativa”: risulta però un validissimo alleato in combinazione con un tradizionale notebook, grazie alla modalità Remote Debugging supportata da Visual Studio. Installando un semplice tool sul tablet e collegandolo alla stessa rete del vostro portatile (ad esempio, la rete wireless di casa) avrete modo di fare deploy e debug delle applicazioni che state sviluppando direttamente da Visual Studio del vostro computer.

Sul portatile avrete perciò accesso all’istanza di Visual Studio, potendo così vedere il codice: sul tablet, invece, sarà eseguita l’applicazione, che potrete testare in tutti i suoi aspetti (compresa l’interazione con il touch screen, cosa che invece non potete fare con un portatile tradizionale).

Potete trovare tutte le informazioni sul prodotto all’indirizzo http://www.empirecomputer.eu/it/empad-emp203.html e, di seguito, una galleria con alcune foto.

Un ringraziamento a Microsoft e ad Empire per avermi dato la possibilità di provare questo prodotto e usarlo quotidianamente durante lo sviluppo.


Windows 8 , Microsoft

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