WhyMCA Spring 2010: the day after

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E venne il giorno del WhyMCA Spring 2010. E fu un successone :) Ebbene si, la fatica di Alfredo e gli altri organizzatori è stata ripagata: l’evento è stato davvero grandioso! Tralasciando gli aspetti più pratici (quali l’organizzazione e la qualità delle sessioni, comunque di ottimo livello e sulle quali mi soffermerò dopo), la cosa più bella è stata vedere una partecipazione così numerosa ad un evento comunque abbastanza di nicchia (è vero che il mobile sta prendendo tantissimo piede, ma ad esempio non è paragonabile al mondo web) e con contenuti così variegati (le sessioni coprivano a 360° il mondo mobile, spaziando dai big come iPhone, Android e Windows Phone a piattaforme meno conosciute Vodafone 360). Senza dimenticare che si è trattato del primo evento di questo tipo, quindi ci sono ancora tantissimi margini di crescita!

Insomma, l’ambiente era eccezionale e la passione per il mobile si poteva respirare ovunque: durante le sessioni, nelle chiacchierate informali, nelle pause… Condivido pienamente la frase detta da Alfredo nel keynote di apertura, in cui ha parlato del fatto che la presenza a WhyMCA non era solo segno dell’interesse del mondo professionale verso il mobile, ma anche e soprattutto della passione degli sviluppatori, disposti a spendere tempo e risorse per poter supportare l’evento o anche semplicemente per parteciparvi come ho fatto io.

Parlando delle sessioni, il percorso che ho seguito alla fine è quello che avevo preventivato nel post precedente: mattinata dedicata a Windows Phone e pomeriggio ad iPhone, con una piccola incursione nei temi UX per quanto riguarda iPad. Le sessioni del mattino mi sono piaciute molto: vi ho parlato spesso di Windows Phone 7, dell’integrazione con Silverlight e di quanto sia una piattaforma totalmente nuova rispetto al passato, ma, vuoi per motivi di tempo vuoi per pigrizia, non avevo ancora avuto di “sbatterci il naso” e di iniziare a capire veramente come funzionasse e che tipo di studio c’era dietro. A tal proposito, è stata molto interessante la sessione di Roberto Cavallini, UX Evangelist di Microsoft, che ha iniziato spiegando la logica che ha portato alla creazione dell’interfaccia utente di Windows Phone 7, chiamata Metro, per poi concludere con un esempio di come con Expression Blend sia semplice creare e gestire la parte visiva di una applicazione (grafica, animazioni, layout, ecc.). Ne è seguita una più pratica, che ha messo in luce le differenze tra Silverlight “standard” e Silverlight per Windows Phone, e in cui è stato fatto vedere qualche esempio concreto di codice. Infine, l’ultima sessione della mattina era relativa a XNA e lo sviluppo di videogiochi su Windows Phone: è stata molto tecnica, soprattutto per chi come me non ha mai lavorato con aspetti quali la fisica o la grafica tridimensionale (tipica dei videogiochi), però comunque molto interessante, anche in virtù della grande bravura dello speaker nel tenere viva l’attenzione del pubblico.

Sono tante le impressioni su Windows Phone che vorrei condividere, perciò ho deciso che dedicherò un intero post prima o poi a questo tema :)

Le sessioni del pomeriggio, invece, mi hanno deluso un pochino, non tanto per la competenza delle persone (comunque alta) ma per il modo in cui sono state affrontate: quella introduttiva sullo sviluppo è durata 30 minuti in meno del previsto e lo speaker si è limitato a mostrare come, da codice, sia possibile identificare se il dispositivo su cui sta girando l’applicazione sia un iPhone o un iPad per ottimizzare il codice di conseguenza. E’ stata notevole però l’afflusso di persone: la sala era pienissima, con anche gente in piedi, segno del forte interesse che c’è verso le piattaforme Apple. Ne è seguita una dedicata a UIKit (il framework che contiene tutti gli oggetti necessari per la realizzazione dell’interfaccia grafica) e Core Data (per gestire la persistenza dei dati), potenzialmente molto interessante che però non mi ha soddisfatto appieno: lo speaker ha mostrato e commentato il codice di un client Twitter da lui realizzato ma, complice anche lo scarso tempo disponibile, non è riuscito secondo me a “lasciare” qualcosa, fosse anche solo uno spunto, che facesse capire la vera potenzialità di questi due framework. Secondo me i 45 minuti disponibili dovevano essere una buona occasione per parlare degli ambiti di utilizzo e delle potenzialità di queste due tecnologie, soprattutto Core Data, piuttosto che limitarsi a commentare riga per riga il codice dell’applicazione.

L’ultima sessione su iPhone invece è stata relativa a TDD (Test Driven Development) su iPhone, molto interessante e ben esposta, ma penalizzata dal fatto che gli strumenti per introdurre questa tecnica nello sviluppo di applicazioni iPhone sono veramente pochi e molto limitati, al contrario di quanto avviene invece nel mondo Java e .NET (pensiamo solamente alla forte integrazione dei tool per il testing in Visual Studio 2010). Il video iniziale che però lo speaker ha mostrato per introdurre la sessione ripagava la scelta di seguire tutti i 45 minuti :)

La giornata si è poi conclusa con un ultimo momento tutti insieme, di rilancio del WyhMCA nel futuro e con l’estrazione di alcuni premi tra tutti i partecipanti. Questo però è stato solo l’inizio: WhyMCA vuole essere la partenza di un progetto, l’inizio della prima community italiana dedicata al mondo mobile in maniera trasversale, indipendentemente dalle tecnologie e dai produttori disponibili sul mercato. Non posso che fare i miei migliori auguri ai ragazzi che stanno dietro tutto questo affinché tutto ciò si concretizzi e spero in futuro di poter contribuire io stesso in maniera attiva per trasformare WhyMCA da un grande evento ad una grande community!

Vi lascio un paio di link utili:

  • Il sito ufficiale, nel quale a breve verranno pubblicate tutte le presentazioni usate durante le sessioni (alcune sono già su): http://www.whymca.org/
  • Il canale ufficiale su UStream.tv, dove troverete le registrazioni delle sessioni: http://www.ustream.tv/user/whymca
  • Infine, vi segnalo che su Twitter tutti i tweets inerenti al WhyMCA sono identificati dall’hashtag #whymca10


WhyMCA , Windows Phone , IPhone , IPad

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