Windows 8 Consumer Preview e Visual Studio 11

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Con qualche giorno di ritardo eccomi qui anche io a parlarvi di Windows 8 Consumer Preview, annunciato e rilasciato ufficialmente il 29 Febbraio, in concomitanza con il Mobile World Congress di Barcellona. Anzi, per dirla tutta questo post lo sto scrivendo proprio da Windows 8 Smile

Quali sono le novità rispetto alla Developer Preview di qualche mese fa? Tante, tantissime cose, che permettono di farsi un’idea più precisa di quello che sarà il nuovo sistema operativo di casa Microsoft dal punto di vista dell’esperienza utente (non per niente si chiama Consumer Preview).

La prima cosa che infatti salta subito all’occhio è la disponibilità di applicazioni, che mancavano totalmente nella Developer Preview (se non quella decina scarsa preparata da alcuni studenti in occasione di uno stage organizzato da Microsoft): posta, messaggistica, calendario, mappe, SkyDrive, XBox e quanto altro ancora. In più, lo Store è finalmente attivo ed è già ben fornito, tra le quali spiccano sicuramente applicazioni conosciute come Evernote.

Grazie a queste applicazioni si riesce a sfruttare molto di più il nuovo menu Start: ora abbiamo live tile reali (esattamente come in Windows Phone), che ci mostrano le mail non lette o la canzone che stiamo ascoltando, notifiche (che ci avvisano quando qualcuno ci ha scritto sulla chat di Messenger o Facebook anche se stiamo usando un’altra applicazione) e quant’altro.

Inoltre, diventa molto più facile considerare il desktop un’applicazione come le altre e quindi il passaggio da un’applicazione tradizionale ad una Metro style è molto più “facile” a livello mentale. Infine, una serie di piccole modifiche all’interfaccia provvedono a rendere l’esperienza d’uso molto più piacevole rispetto alla Developer Preview, soprattutto se usate mouse e tastiera: una nuova modalità per passare da un’applicazione all’altra, l’uso di angoli sensibili per far comparire alcuni elementi dell’interfaccia che prima erano richiamabili solo da una combinazione da tastiera, ecc.

Insomma, sono rimasto piacevolmente colpito da questa Consumer Preview e l’impatto con il nuovo Start Menu è stato decisamente positivo, tanto che ne sento mancanza quando ritorno su Windows 7. Da utente Windows Phone, poi, non posso apprezzare il fatto di trovarmi davanti ad un ambiente famigliare: ecco perciò che Messenger è disponibile sotto forma di hub “Messaging”, dove lo scambio dei messaggi ha lo stesso look & feel di quello di Windows Phone; c’è un’hub People, che racchiude tutti i nostri contatti e aggiornamenti provenienti dai social network; nel momento in cui riceverete una notifica da un’applicazione Metro style, il suono di default è lo stesso che accompagna le notifiche sul telefono. Insomma, sembra che Microsoft questa volta stia imboccando la strada giusta nel tentativo di creare un ecosistema unico e di dare un vero valore aggiunto ai suoi prodotti grazie all’interfaccia grafica Metro.

Occorre riconoscere però che il nuovo menu Start è una di quelle feature che spaccherà l’opinione pubblica in due: chi, come me o Igor Damiani (date un occhio ai suoi ultimi post sull’argomento) si è trovato subito bene e non tornerebbe più indietro e chi invece sostiene che questo tipo di interfaccia sia adatta solo ai dispositivi touch e non ai computer tradizionali.

Spero in futuro di poter mettere mano anche a qualche tablet dotato di Windows 8, così da farmi un’idea della versatilità del sistema operativo anche in un ambito differente da quello desktop.

Potete scaricare la Consumer Preview a questa pagina: vi ricordo che anche con questa versione potete utilizzare il metodo descritto da Scott Hanselman in questo post, che consiste nell’utilizzo di un disco virtuale VHD al posto di una partizione dedicata. In questo modo potrete sfruttare il meglio di entrambi i mondi: come in una macchina virtuale, non averte bisogno di un partizione dedicata ma tutto sarà memorizzato in un singolo file, facilmente eliminabile in caso di problemi; come in una macchina fisica, Windows 8 avrà accesso diretto al vostro hardware, garantendovi quindi le massime prestazioni.

Visual Studio 11

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Con il rilascio della Consumer Preview di Windows 8 Microsoft ha reso disponibile anche la prima beta di Visual Studio 11, in tutte le varie versioni esistenti (compresa la Express completamente gratuita). Oltre ad un’interfaccia grafica rinnovata, è offerto il pieno supporto a tutte le novità introdotte con il framework 4.5, alle novità di C# 5 (come le keyword async e await) e un miglior supporto a Javascript e HTML, linguaggi ora importanti non solo per lo sviluppo web ma anche per le applicazioni Metro style.

A proposito di applicazioni Metro, WinJS (l’insieme di librerie che permette di utilizzare WinRT da Javascript) è probabilmente la parte che ha subito maggiori modifiche nel passaggio dalla Developer Preview alla Consumer Preview.

Per approfondire il discorso, vi rimando a questo post (in cui vengono approfondite le novità per gli sviluppatori rispetto alla Developer Preview) e a questo documento, che vi aiuterà nella migrazione delle applicazioni sviluppate con la Developer Preview.

E’ importante sottolineare come questa beta sia dotata di una licenza go live, che ne permette perciò l’utilizzo in produzione. Vi ricordo infatti che questa volta Microsoft non ha cambiato il formato dei file di progetto di Visual Studio, perciò potrete tranquillamente aprire un progetto di Visual Studio 2010 senza doverlo convertire: in questo modo, potrete condividerlo senza problemi anche con chi non sta utilizzando la beta.

Visual Studio 2011 è installabile sia su Windows 7 che su Windows 8: ovviamente, il supporto allo sviluppo di applicazioni Metro style sarà disponibile solo nel secondo caso.

Altre novità

Microsoft ha rilasciato anche una serie di tool in versione beta legati sempre allo sviluppo di software: tra i più importanti spicca la versione 2011 di Team Foundation Server (per gli amici TFS), la soluzione di Microsoft per il source control e la gestione del ciclo di vita di un’applicazione (build automatiche, tracking dei bug, ecc.). Tra le novità principale l’esistenza di una versione Express, limitata a 5 utenti ma completamente gratuita. Vi consiglio di dare un occhio al blog di Matteo Emili, MVP proprio nella categoria ALM (Application Lifecycle Managament), che ha recentemente pubblicato una serie di interessanti post sulle novità presentate da Microsoft in questo ambito.

E Windows Phone?

Windows Phone, al momento, è forse la tecnologia che rimane più penalizzata in Windows 8: l’SDK (sia la 7.1 che la CTP della 7.1.1) non supporta Visual Studio 11, perciò è necessaria l’installazione della versione 2010 (comunque supportata da Windows 8). Quello che non vuole saperne di funzionare è l’emulatore di Windows Phone: in tal caso, sarete costretti a ricorrere al testing e al debugging su un device reale.

Il trucco per riuscire a installare l’SDK su Windows 8 è quello di installare preventivamente la versione più recente del client Games for Windows da questo sito: la versione che infatti accompagna l’SDK ha dei problemi di compatibilità con Windows 8, perciò potrebbe causare degli errori nell’installazione dei tool. La versione più recente invece funziona senza problemi: se l’installer dei tool ne rileverà la presenza, non tenterà di installare quella più vecchia.

Sicuramente la situazione è destinata a cambiare in futuro (non avrebbe senso tagliare fuori da Visual Studio 11 una delle tecnologie su cui Microsoft sta puntando maggiormente), ma non ci sono ancora dettagli sul quando.


Windows 8 , Consumer Preview , Visual Studio 11 , Microsoft , TFS

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