Windows Phone 7: le prime impressioni della rete

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Come sicuramente avrete notato dai miei post recenti, mi sto appassionando molto a Windows Phone 7. Innanzitutto come sviluppatore: il mio background è quello di un dev .NET. Mi sono avvicinato a questo ambiente di sviluppo verso la fine dell’università e il primo impatto è stato decisamente positivo: sotto molti aspetti mi sembrava anni luce avanti a PHP, il linguaggio che fino a quel momento avevo utilizzato per lo sviluppo web. Ho continuato perciò a coltivare il mio interesse anche successivamente, complice il fatto che in Gaia lavoriamo principalmente con questa tecnologia (uno dei nostri prodotti di punta, un CMS di nome Zen, è basato su ASP.NET 3.5).

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Il lavoro svolto nel recente passato su iPhone è stato sicuramente bello e stimolante, reputo il device Apple comunque un punto di svolta nella concezione moderna di mobile e lo trovo tutt’ora un device innovativo e “attraente” come piattaforma di sviluppo. Lo stesso purtroppo non posso dire dell’ambiente di sviluppo: Objective-C, per quanto potente, è un linguaggio ad un livello più basso rispetto a C# e richiede parecchio tempo per essere digerito, rendendo l’impatto iniziale veramente ostico. Anche successivamente le cose non cambiano molto: lo scarto tra sviluppare un’applicazione .NET e una in Cocoa è decisamente notevole e spesso ci si trova ad imprecare silenziosamente nel tentativo di realizzare qualcosa che in C# richiederebbe meno della metà del tempo e della fatica. Anche l’ambiente di sviluppo non aiuta: come ho già avuto modo di sottolineare, XCode è decisamente un passo indietro a Visual Studio, soprattutto in termini di feature che aiutano a ottimizzare il tempo e il lavoro di uno sviluppatore, facendolo concentrare sul codice da scrivere piuttosto che sul ricordarsi a memoria in quale namespace è definita la classe che gli serve.

Tutto questo nell’ottica dello sviluppatore: ma per l’utente finale? Si rivelerà una piattaforma interessante o sarà un buco nell’acqua?

Settimana scorsa sono circolate le prime review del nuovo OS Microsoft: manca ancora qualche mese alla messa in commercio, ma i primi device iniziano già a fare capolino, complice il fatto che è iniziata la fase di consegna dei prototipi alle varie aziende e sviluppatori ritenuti “meritevoli” di questo regalo (ad esempio, chi ha partecipato e vinto al concorso che richiedeva di proporre un’idea originale per un’applicazione da distribuire in contemporanea al lancio dei primi device).

Le prime recensioni sono piuttosto positive, come quella proposta da Engadget: consigliatissima la visione del filmato proposto nella pagina, che mette in evidenza come il device sia reattivo e scattante, anni luce da quanto visto con le precedenti versioni di Windows Mobile. Alcune cose mi hanno colpito molto (Bing Maps, il player musicale, la gestione della riproduzione audio in background), altre un po’ meno (la grafica del calendario), però le carte in regola per essere competitivi sul mercato ci sono tutte.

Come per ogni tecnologia, non è tutto rose e fiori e alcune recensioni pubblicate nella rete (come questa di Digital Trends) hanno messo in evidenza anche alcuni aspetti negativi: l’assenza di una integrazione con Twitter così come già avviene per Facebook; IE Mobile, che offre un’interfaccia e un’esperienza di navigazione meno soddisfacente rispetto ai browser concorrenti, anche a causa del mancato supporto a HTML 5 e ai plugin per Flash e Silverlight; l’assenza del multitasking e del copia e incolla. In linea di massima, però, i commenti sulla rete sono stati ampiamente positivi.

Per ora è ancora presto per fare un confronto vero e proprio, dato che pochissime persone hanno avuto modo di entrare in contatto con Windows Phone 7 e, soprattutto di usarlo, per un po’ di tempo.

Sicuramente Windows Phone 7 ha delle ottime carte da giocare: una UI innovativa rispetto alla concorrenza, l’integrazione con numerosi servizi online (dai social network a Google passando per Exchange), l’ottima qualità delle applicazioni native.

L’aspetto su cui sicuramente iPhone sarà vincente all’inizio è la disponibilità di applicazioni, anche se Microsoft ha messo in atto tutta una serie di iniziative per cercare di arrivare al giorno del lancio con un Marketplace comunque abbastanza nutrito. Il fatto che poi lo sviluppo sia basato su Silverlight sicuramente ingolosirà molti dei programmatori la fuori che già lavorano con questa tecnologia, quindi questo divario potrebbe essere presto colmato.

L’altro aspetto è puramente psicologico: riuscirà Microsoft a fare breccia nel cuore della gente e a sfatare il luogo comune che i prodotti Microsoft sono brutti e difficili da usare? Come si dice in questi casi, ai posteri l’ardua sentenza Smile

Chiudo il post con una serie di link con foto, video e informazioni tecniche di alcuni device che dovrebbero vedere la luce con il lancio di Windows Phone. Il condizionale è d’obbligo, dato che alcuni di questi device non sono ancora stati ufficialmente confermati.

Vi segnalo anche questo post di Alfredo Morresi, “compagno” di cena alla WP7 Pizza, con il quale abbiamo avuto modo di giocare un po’ con un terminale vero e proprio: il suo post, molto esaustivo e completo, riassume un po’ le prime impressioni d’uso a caldo, molte delle quali condivise anche dal sottoscritto.


Windows Phone , Microsoft

1 comments

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  1. #1 da dovella Tuesday August 2010 alle 02:30

    "Prova"

    Bella la News Odierna
    Windows Phone 7 Speech UI Will Support Zune Control! http://bit.ly/aukslO


(will not be published)
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