WWDC 2010: cosa ci aspetta?

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4671146552_d994afaf4e_b[2] Ho già ribadito più volte quanto non ci sia paragone tra il supporto dato agli sviluppatori da parte di Microsoft e quello dato da Apple: bisogna però dare atto alla casa di Cupertino che, quando fa le cose, le fa in grande. Vi invito a dare un occhio a questa gallery, pubblicata da iSpazio (celebre portale dedicato al mondo iPhone): credo converrete con me che la preparazione dell’evento, almeno dal punto di vista estetico e organizzativo, è veramente notevole :)

Scherzi a parte, cosa ci aspetta con questo WWDC? Sono tante le voci che si sono rincorse nell’ultimo periodo, alcune praticamente certe, altre semplici voci di corridoio. Ormai manca veramente poco, il keynote iniziale in cui verranno svelate tutte le novità si terrà domani sera alle 19 (ora italiana). A tal proposito, se volete seguire l’evento in diretta ci sono tanti modi per farlo: solitamente io guardo il live coverage di Gizmodo, molto preciso e corredato di moltissime immagini. Purtroppo quest’anno mi dovrò trovare un’alternativa, dato che i giornalisti di Gizmodo, in seguito al caso del prototipo rubato, non sono stati invitati all’evento :) Credo che opterò per MacRumors, che quest’anno fornirà la diretta live sul proprio portale dedicato o tramite il proprio account Twitter @macrumorslive.

Se invece preferite giocare in casa, anche i principali siti italiani, come iSpazio e iPhone Italia, forniranno un live coverage con tanto di chat in tempo reale.

Tornando al “succo” del WWDC, riassumo brevemente quello che ci si aspetta verrà annunciato nella giornata di domani.

iPhone 4G

Si tratta della novità sicura al 99%, sia per il gran numero di foto e video dei prototipi che hanno fatto il giro del mondo, sia perchè tradizionalmente il keynote del WWDC è sempre stato il trampolino di lancio per la nuova versione del melafonino. La grande incognita di quest’anno è legata proprio al prototipo: ormai di questo device si sa praticamente tutto, partendo dalle novità hardware (fotocamera frontale, flash, ecc.) passando per i miglioramenti al device (risoluzione più alta, fotocamera migliorata, ecc.). Ci sarà spazio per qualcosa di nuovo o inatteso o ormai è tutto già scritto? La grande incognita per gli sviluppatori è quanto queste novità andranno ad impattare sullo sviluppo delle applicazioni: il primo problema che vedo, ad esempio, è la risoluzione del display. Se veramente sarà il doppio di quella attuale, sarà un grande problema per tutte le applicazioni (come quelle su cui ho lavorato io e, come credo, il 99% delle applicazioni esistenti) che utilizzano immagini ottimizzate per la risoluzione attuale dell’iPhone (480x360).

L’unica informazione ancora sconosciuta e che verrà rivelata domani è la data di uscita: sembra però che sarà entro fine mese, in base ai rumors che dicono che alcune compagnie telefoniche europee hanno congelato alcune date (una di queste è il 22 giugno), impedendo ai loro dipendenti di prendere ferie o permessi. Sarà interessante anche scoprire i prezzi e che fine faranno gli iPhone attualmente sul mercato: l’iPhone 3G sicuramente sparirà dalla circolazione (nel momento in cui vi scrivo, su tutti gli Apple Store Online, compreso quello italiano, è dato come non disponibile). L’ipotesi più probabile è che si verifichi una situazione simile a quella dell’anno scorso: l’iPhone 3GS andrà a coprire la fascia di prezzo più bassa, mentre le fasce superiori saranno coperte dal nuovo modello. Probabilmente, come già accaduto in passato per gli iPod, ci sarà un innalzamento dei tagli di memoria a parità di costo, dato che il 3GS non prevede il modello da 8 GB, mentre è probabile che ci sarà una versione a 64GB del 4G.

Firmware 4.0

Anche questa è la grande certezza del WWDC di quest’anno e, come per l’iPhone 4G, l’unica incognita è la data di uscita ufficiale: l’anno scorso si è posizionata qualche giorno prima dell’uscita dell’iPhone 3GS, perciò è probabile che anche quest’anno sarà così. Sospetto che il rilascio ufficiale non avverrà troppo in là: sono passate più di due settimane dall’uscita dell’ultima beta e difficilmente ne verranno rilasciate altre dopo la presentazione ufficiale al WWDC. E’ più probabile che a breve verrà rilasciata la GM (Golden Master), che non è altro che la versione identica a quella distribuita ufficialmente (a meno di bug clamorosi) rilasciata in anteprima agli sviluppatori per effettuare gli ultimi test con le loro applicazioni prima del rilascio ufficiale tramite iTunes.

Essendo già stato presentato ufficialmente, le novità sono note a tutti e le trovate riassunte qui in uno dei miei primi post: mi spiace solo constatare come alcune scelte di Apple su quali feature includere e quali no su alcuni dispositivi siano sfacciatamente di marketing. Posso comprendere la scelta di non includere il supporto al multitasking, a causa delle risorse hardware più limitate del 3G rispetto al 3GS, ma l’assenza dello sfondo nella springboard sul 3G proprio no.

Mobile Me

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Mobile Me è un servizio a pagamento di Apple che si può riassumere come l’“Exchange per i privati”: le funzionalità base sono infatti molto simili e consentono la condivisione di calendari, contatti e posta tra web, device Apple e computer. Il punto di forza di questo sistema (così come di Exchange) è che tutto è sincronizzato in push: se si aggiunge un nuovo contatto o appuntamento o si invia una mail da iPhone, questo risulta automaticamente anche sul web o nel proprio client di posta. Ovviamente si tratta di un servizio (al contrario di Exchange) rivolto quasi esclusivamente agli utenti Apple, dato che tutto il giro funziona al megio se si ha un device mobile Apple (iPhone o iPad) e un Mac (con Mail come client di posta). In più, Mobile Me offre anche tutta una serie di servizi come uno spazio dedicato alle foto (sincronizzabile con iPhone / iPad / iPhoto) e uno storage su disco online, che viene visto dal Mac come un disco esterno.

Qualche settimana fa sono trapelati dei rumors che parlavano della trasformazione di Mobile Me da un servizio a pagamento ad un servizio gratuito: sinceramente non ci ho fatto molto caso quando ho letto la notizia, non mi sembrava troppo credibile. In realtà, recentemente è successo qualcosa che ha reso la notizia più verosimile: tutte le persone in possesso di un abbonamento a Mobile Me hanno visto cambiare il loro tipo di sottoscrizione da “Individuale” (dato che esiste anche un abbonamento famigliare) a “Membro a pieno titolo”. Questa cosa fa pensare non tanto ad una trasformazione completa in un servizio gratuito, ma magari in una trasformazione parziale: alcuni servizi potrebbero diventare gratuiti e altri rimanere a pagamento.

 

 

Apple Tv

Si parla anche di un sostanzioso aggiornamento per Apple Tv, con un sistema operativo simile a quello dell’iPhone e caratteristiche tecniche completamente riviste. Sinceramente non ho dato troppo peso alla cosa, dato che non sono un grande fan di Apple Tv: troppo limitata e troppo vincolata agli standard Apple, soprattutto in un paese come l’Italia dove iTunes non distribuisce ancora film a noleggio o in vendita. Molto meglio uno dei tanti hard disk multimediali che si collegano alla TV in HDMI, permettono di riprodurre qualsiasi formato video e, in alcuni casi, di fare anche un sacco di altre cose (server FTP e torrent, registrazione video, ecc.). Se vi interessa, io ho acquistato questo e ne sono molto soddisfatto.

iTunes.com

Si vocifera da molto tempo di un servizio di streaming musicale targato Apple e le voci sono aumentate da quanto Apple ha acquistato Lala.com, un servizio che offriva proprio streaming musicale a pagamento. Il fatto che Lala.com abbia chiuso i battenti pochi giorni fa potrebbe essere segno di un annuncio breve. Bisognerà vedere a quali paesi sarà rivolto questo servizio e come si integrerà sui device mobile Apple prima di trarre delle considerazioni.

Queste sono le voci più probabili e accreditate: ce ne sono in realtà molte altre. Si parla di Safari 5, con supporto ai plugin di terze parti come Firefox e Chrome, di una nuova versione del Macbook Air e Mac Pro, dell’annuncio di Mac OS X 10.7 e di una nuova versione dell’Apple Cinema Display a 27 pollici. Alcune novità (come Safari 5) sono anche interessanti, ma le vedo poco probabili perchè difficilmente Apple fa dei keynote “confusionari”, in cui annuncia troppe cose non legate tra di loro. Altre novità invece sono poco rilevanti (non è il caso di attendere un keynote per annunciare un monitor più grande) o poco probabili (la presentazione di una nuova versione del proprio OS probabilmente si merita un keynote dedicato, piuttosto che un angolino in un evento dedicato a tutt’altro).

E’ inutile comunque stare qui troppo a scervellarsi, domani sera sapremo per filo e per segno tutto quanto ha in serbo Apple per i suoi utenti: sarà rivoluzione o evoluzione? Io scommetto sulla seconda, anche se sarò ben felice però di ricredermi!


Apple , IPhone , ITunes , Mobile Me , WWDC

1 comments

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  1. #1 da Mauro Servienti Sunday June 2010 alle 06:58

    Hola :-)

    ad un qualsiasi TechEd la preparazione è la stessa ;-)

    A domani,
    .m


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